Dopo l’articolo sulla nuova ISO 9001 edizione 2015, che vi invitiamo a leggere, non potevamo scrivere qualche riga anche sulla nuova ISO 14001 che sarà pubblicata più o meno in corrispondenza della nuova ISO 9001 verso la fine dell’anno 2015.
Il presente articolo vuole fornire informazioni sulla portata, il processo, la timeline ed i cambiamenti emergenti della revisione in corso della ISO 14001:2015. Le informazioni al momento sono state tratte da pubblicazioni ufficiali dell’ISO, che forniscono solo notizie parziali, visto che lo standard è ancora in fase di revisione ed il comitato che se ne sta occupando è ancora al lavoro.
Cercheremo di aggiornare i nostri lettori ed approfondire questo tema non appena, durante il corso dell’anno, avremo maggiori informazioni su questo argomento.
Qual è la portata della revisione?
La portata ed il lancio della revisione della norma ISO 14001 è stata concordata a votazione da parte degli enti di normazione nazionali alla fine del 2011. Il lavoro di revisione è stato così avviato nei primi mesi del 2012. Si è concordato che la nuova revisione dovrà:
essere basata sulla ISO / TMB ovvero requisiti e linee guida di applicazione relative al lavoro approvato sulla struttura ad alto livello (HLS) per la gestione di sistema standard (MSS), che è quello che renderà la struttura di questo standard armonica con la nuova ISO 9001:2015 e oltre al testo della norma anche i termini comuni e definizioni di base (denominati ‘allegato SL
Struttura ‘)
prendere in considerazione la relazione finale delle ISO / TC 207 SC 1 “sfide future per EMS” Gruppo di Studio
garantire il mantenimento e il miglioramento dei principi di base della norma ISO 14001: 2004
A che punto è la revisione ?
Il progetto della norma internazionale (DIS) della versione riveduta della norma ISO 14001 è stato reso disponibile il 1 ° luglio 2014 per le traduzioni lingua nazionale.
Il prossimo incontro previsto dal comitato è nel mese di febbraio 2015 per rivedere i commenti della votazione DIS, rivedere il testo, quanto applicabile dai commenti proposti, e rilasciare un Final Draft International Standard. La pubblicazione è prevista per il quarto trimestre del 2015.
I cambiamenti principali sono un risultato diretto dello svolgimento di una revisione – vedi sopra – e dai feedback ricevuti sul miglioramento continuo dalla “Survey ISO” che è stata condotta da ISO / TC 207 / SC 1 nel 2013 (relazione finale emesso 1 febbraio 2014).
Quali sono i cambiamenti principali?
Gestione Ambientale Strategica – Vi è un aumento del rilievo di gestione ambientale nei processi di pianificazione strategica dell’organizzazione.
Un nuovo obbligo di capire il contesto dell’organizzazione è stato incorporato per identificare e sfruttare le opportunità di il beneficio sia per l’organizzazione che per l’ambiente.
Particolare attenzione è rivolta a problemi o mutate circostanze relative ai bisogni e alle aspettative delle parti interessate (inclusi i requisiti normativi) e le condizioni ambientali locali, regionali o globali che possono influenzare, o essere influenzati dall’organizzazione.
Una volta identificata una priorità, le azioni di mitigazione del rischio negativo o lo sfruttare opportunità benefiche sono integrati nella pianificazione operativa del sistema di gestione ambientale.
Leadership – Per garantire il successo del sistema, una nuova clausola è stata aggiunta che assegna responsabilità specifiche per quelle persone in ruoli di leadership in azienda per promuovere la gestione ambientale all’interno dell’organizzazione.
Proteggere l’ambiente – La responsabilità delle organizzazioni è stata ampliata al fine di impegnarsi per iniziative proattive per proteggere l’ambiente dai danni e degrado, coerentemente con il contesto dell’organizzazione. Il testo riveduto non definisce letteralmente cosa si intenda per ‘proteggere l’ambiente’, ma osserva che esso può includere la prevenzione dell’inquinamento, uso sostenibile delle risorse, il cambiamento climatico, mitigazione e adattamento, la tutela della biodiversità e degli ecosistemi, etc
Performance ambientale – C’è uno spostamento di enfasi per quanto riguarda il miglioramento continuo. Il miglioramento del sistema di gestione deve servire a migliorare le prestazioni ambientali coerentemente con gli impegni politici dell’organizzazione, per esempio il miglioramento può essere, a seconda dei casi, ridurre emissioni, scarichi, rifiuti ,etc ai livelli stabiliti dall’organizzazione.
Pensiero Lifecycle – Oltre al requisito già esistente di gestire gli aspetti ambientali associati a beni e servizi acquistati, le organizzazioni avranno bisogno di estendere il proprio controllo e
influenza per gli impatti ambientali connessi con l’uso del prodotto e il trattamento di fine vita o di smaltimento. Ciò non implica l’obbligo di fare una valutazione del ciclo di vita.
Comunicazione – Lo sviluppo di una strategia di comunicazione con uguale enfasi su quella interna ed esterna è stato aggiunto alla revisione della norma. Questo include un requisito
di comunicazione delle informazioni coerente e affidabile, e l’istituzione di meccanismi affinchè le persone che lavorano sotto il controllo dell’organizzazione possano fare proposte per migliorare l’impatto ambientale e il sistema di gestione. La decisione di comunicare esternamente viene mantenuta dall’organizzazione ma la decisione deve tener conto delle informazioni di rendicontazione richieste dalle agenzie di regolamentazione e le aspettative delle altre parti interessate.
Sistemi che riflette l’evoluzione di computer e di cloud based per running – Documentazione sistemi di gestione, la revisione incorpora il termine ‘informazioni documentate’, invece di “Documenti” e “record”. Per allineare con ISO 9001, l’organizzazione manterrà la flessibilità necessaria per determinare quando sono necessarie “procedure” per garantire un controllo efficace processo.
Come cambia il ciclo PDCA?
La DIS collega la struttura dell’allegato SL e il modello ISO 14001 PDCA come da illustrazione seguente.

Ci saranno ulteriori modifiche?
In termini di cambiamenti emergenti nel DIS è importante ricordare che:
DIS fornisce una buona indicazione di concetti chiave che emergono nella revisione, ma il
testo proposto può ancora cambiare;
la versione attuale è presso il DIS per discussione e modifica
Come collegare ISO 14001:2015 con la nuova versione ISO 9001?
Vi è una stretta collaborazione tra la commissione competente per la revisione della norma ISO
9001, ISO / TC 176 / SC 2, e TC 207 / SC 1.
Entrambi i gruppi che vi lavorano beneficiano di una tabella regolarmente aggiornata.
Esiste un accordo di collaborazione tra i due comitati per aiutare la comprensione e identificare ulteriori necessità di allineamento tra i due standard.
Questo servirà per avvicinare sempre di più la struttura delle due norme e rendere più agevole la loro integrazione all’interno dei sistemi di gestione aziendali.
