Cos’è l’HSE Manager? Di cosa si occupa? Perché è importante per l’azienda? E, ancora, di cosa tratta la nuova norma UNI?
L’HSE Manager è una figura professionale che supporta un’organizzazione, pubblica o privata, nel conseguimento degli obiettivi in ambito HSE (Health, Safety & Environment – Salute, sicurezza e ambiente).
È un importante riferimento per la progettazione, il coordinamento, la consulenza e il supporto tecnico e gestionale dei processi legati agli ambiti HSE. L’HSE manager concorre, inoltre, all’efficienza complessiva dell’organizzazione.
È importante sapere che questa professione non è regolamentata e manca di un preciso ambito di operatività.
Per questo, nel 2018, l’Ente Italiano di Normazione (UNI) ha realizzato una norma tecnica, la norma UNI 11720:2018.
Questa norma è rivolta alle attività non regolamentate, con riferimento specifico ai professionisti in ambito HSE.
La norma UNI 11720:2018:
- definisce i requisiti relativi all’attività del Manager HSE;
- ne specifica le necessarie conoscenze, abilità e competenze;
- permette un pieno riconoscimento professionale di questi importanti operatori della sicurezza.
La norma UNI 11720:2018 per l’HSE Manager
La norma UNI 11720:2018 “Attività professionali non regolamentate – Manager HSE (Health, Safety, Environment) – Requisiti di conoscenza, abilità e competenza” è entrata in vigore il 19 luglio 2018. Questa delinea due diversi profili professionali del Manager HSE:
- il Manager HSE Operativo: svolge la propria attività in una posizione organizzativa dotata di una piena autonomia decisionale. Tuttavia, l’attività è limitata in riferimento agli aspetti strategici definiti e decisi ad un livello più elevato dell’organizzazione;
- il Manager HSE Strategico, che opera in una posizione organizzativa dotata di piena autonomia decisionale. Questa volta, però, il riferimento è alle scelte strategiche in ambito HSE definite dell’organizzazione. Il ruolo è individuato dal vertice dell’organizzazione. La figura professionale dovrà supportare l’azienda nella definizione delle scelte strategiche e dei relativi obiettivi in materia di salute, sicurezza e ambiente.
La norma definisce i requisiti di questi due profili in conformità a quanto previsto dall’European Qualification Framework – EQF (Quadro Europeo delle Qualifiche).
Essa riporta anche alcune utili definizioni relative al significato di conoscenza, abilità e competenza. In questo modo può aiutare gli operatori non solo a sapere e saper fare, ma anche a essere consapevoli del proprio ruolo e della propria professionalità.
