
A partire dal 1 Luglio 2015 gli audit per le aziende che si dedicano nella produzione alimentare e sono certificate o intendono certificarsi in conformità allo standard BRC dovranno adeguarsi ad una serie di novità.
Il nuovo standard BRC 7 infatti prevede l’introduzione di una serie di nuovi aspetti da gestire che puntano in direzione di una più chiara definizione dei requisiti relativi ai fornitori, alla pulizia ed igiene degli ambienti di lavoro, sino al controllo degli infestanti e ad una nuova classificazione dei certificati.
Vediamo in questo articolo un sunto delle novità più impattanti all’interno del sistema di gestione aziendale.
Dal 1 Luglio 2015 gli audit per le aziende che intendono certificarsi BRC saranno svolti in conformità alla versione 7.
Le principali novità sono le seguenti:
FORNITORI: l’azienda deve implementare una procedura per la tenuta sotto controllo dei fornitori e dare evidenza dell’adozione di strumenti di controllo come verifiche presso il fornitore, questionari di qualificazione, prove di rintracciabilità sui prodotti sfusi forniti dal fornitore. Infatti l’azienda produttrice deve essere messa a conoscenza della provenienza di tutti i prodotti di cui si approvvigiona, qualora questa sia acquistata da un agente o da un intermediario, mentre non si applica se viene acquistata direttamente presso il produttore agricolo.
TRACCIABILITA’: L’azienda dovrà testare ad intervalli regolari il sistema di tracciabilità/ rintracciabilità dei propri fornitori al fine di garantirne l’efficacia, oltre al proprio
ETICHETTE ED IMBALLAGGI: siccome queste rappresentano le maggiori cause di Non Conformità le indicazioni riportate sulle etichette devono essere sempre validate e ogni prodotto o materia prima, compresi gli imballaggi, deve essere valutato in base al rischio di possibile contraffazione o adulterazione.
GESTIONE DELLE FRODI: anche quelle dovute a dichiarazioni percentuali differenti dalla realtà, a causa di una scarsa rintracciabilità dei fornitori
DEFINIZIONE DI NUOVE AREE DI RISCHIO: Viene introdotta la Ambient High care, che rispetto alla High risk, richiede minori investimenti strutturali da parte delle aziende, le quali, in questo caso, sono chiamate a ridurre, non ad eliminare tassativamente il rischio contaminazione. Vengono inoltre definite quelle aree che non prevedono l’introduzione, al loro interno, dei prodotti in fase di lavorazione (es. uffici, zone mensa..).
NUOVI PUNTEGGI FINALI DELL’AUDIT: Aumentano i gradi di certificazione. Sarà previsto un nuovo grado AA, per le aziende con un numero di NC minori inferiore a 5, e un nuovo grado D.
In questo modo ci sarà maggiore differenziazione delle aziende, spalmando anche i punteggi dei gradi B e C in B,C e D.
CONTROLLO DEI PRODOTTI ECCEDENTI: Anche se vengono donati a scopi caritatevoli i prodotti eccedenti devono subire processi di controllo accurati come gli altri messi in commercio
Il testo dello standard BRC 7 è già disponibile, e stavolta finalmente non a pagamento, ma del tutto gratis, sul sito ufficiale BRC anche in lingua italiana, che si trova seguendo questo link http://www.brcbookshop.com/c/378/brc-bookshop
